Aulularia
Un mistero teatrale tra inclusione, musica e comunità
Il 13 maggio il debutto a Tuenno (Ville d’Anaunia), con replica a giugno a Dimaro.
Sul palco 17 utenti della Cooperativa insieme agli studenti della Scuola di Musica di Malè.Luci in sala, sipario pronto ad alzarsi e un titolo che risuona come un antico segreto: "Aulularia".
La Cooperativa Sociale GSH è orgogliosa di annunciare il ritorno sul palcoscenico dei propri utenti con un nuovo progetto teatrale che promette di stupire, emozionare e, soprattutto, coinvolgere.
La "prima" dello spettacolo si terrà mercoledì 13 maggio presso il Teatro di Tuenno, nel Comune di Ville d’Anaunia.
Ma l’energia di "Aulularia" non si esaurirà in una sola serata: una replica è già in calendario per il 4 giugno presso il Teatro di Dimaro.
L’iniziativa gode del patrocinio delle amministrazioni comunali di Ville d’Anaunia e di Dimaro Folgarida, a testimonianza del forte legame tra la Cooperativa e il territorio.
L’edizione di quest’anno segna il consolidamento di una sinergia preziosa: quella con la Scuola secondaria di primo grado (indirizzo musicale) di Malè.
Giunto alla sua seconda esperienza, questo progetto di collaborazione ha già dimostrato lo scorso anno come l'incontro tra giovani studenti e utenti della cooperativa possa generare una potenza espressiva straordinaria. La musica dal vivo non sarà un semplice accompagnamento, ma parte integrante di un racconto collettivo.Ma perché questo titolo? Cosa accadrà sul palco? La scelta della regia è netta: nessuna anticipazione.
Aulularia è un nome evocativo, un guscio che racchiude atmosfere tutte da scoprire.
La trama, gli sviluppi e i significati profondi dell’opera prenderanno forma solo davanti agli occhi degli spettatori, guidandoli passo dopo passo in un universo di commedia e sorpresa.
Dietro le quinte e sotto i riflettori batte il cuore di GSH.
Il progetto è stato curato e seguito da Michele Torresani, pedagogista teatrale esperto in teatro terapia e storico collaboratore che da anni mette la sua professionalità e sensibilità al servizio della Cooperativa. Il "motore" dello spettacolo è composto da una squadra affiatata di 25 persone: 17 persone che frequentano la cooperativa, veri protagonisti della scena, 5 educatori, che supportano il percorso creativo, 3 volontari, pilastri fondamentali del supporto logistico e umano.
“Per la Cooperativa GSH –afferma il presidente Michele Covi- il teatro non è solo svago. Da oltre trent’anni, GSH opera nelle Valli di Non e Sole per promuovere i diritti e l’integrazione delle persone con disabilità. Attività come questa sono fondamentali per gli ospiti della cooperativa per potenziare le capacità comunicative e la fiducia in sé stessi, abbattere le barriere del pregiudizio attraverso l’arte e creare ponti generazionali, come dimostra la collaborazione con le scuole.
Possiamo affermare che il teatro permette a tutti di esprimere mondi interiori che spesso non trovano spazio nel quotidiano. Vedere la comunità che risponde con calore a questi appuntamenti è la prova che l'inclusione è un percorso che facciamo tutti insieme."