Il bosco fra passato e presente: un patrimonio di tutti
Domenica 22 marzo primo appuntamento con il progetto “Il bosco fra passato e presente: un patrimonio di tutti", con un’escursione nei boschi di Meano, in compagnia di Luca Stefenelli (AMM) per capire come è cambiato e come cambia il bosco.
Il progetto
Il progetto, finanziato dalla Fondazione Caritro nell’ambito dei bandi memoria, si inserisce nel percorso “Un mondo Insostenibile", 8° edizione, ideato da Ecomuseo Argentario, che approfondisce tematiche ambientali, culturali e storiche.
Quest’anno l’iniziativa si focalizza sul bosco come risorsa, recuperandone la memoria storica attraverso un arco cronologico che va dal Medioevo alla contemporaneità. L’obiettivo principale è ricostruire le modalità di gestione boschiva sull’Altopiano del Monte Calisio.
Grazie al contributo di storici ed esperti forestali, i partecipanti potranno approfondire la complessa gestione del bosco, dalle antiche pratiche di silvicoltura alla moderna conservazione della biodiversità.
Il progetto prevede uscite nei boschi del Calisio con esperti e accompagnatori di media montagna, volte a sensibilizzare i cittadini e le nuove generazioni sul valore ecosistemico del territorio. Queste attività mirano a trasmettere una maggiore consapevolezza circa gli interventi quotidiani necessari per la cura e la manutenzione forestale. In sintesi, il recupero della memoria storica funge da base solida per interpretare l’evoluzione di un territorio segnato dallo sfruttamento e dall’abbandono, fornendo gli strumenti necessari per progettarne il futuro in modo consapevole.
OBIETTIVI DEL PROGETTO
– Recuperare, attraverso la ricerca storica e interviste, il modo in cui in passato gli abitanti dell’Altipiano dell’Argentario hanno gestito la risorsa boschiva;
– Sensibilizzare la cittadinanza, attraverso uscite e lezioni all’aperto, ad una maggiore consapevolezza di quello che è il patrimonio boschivo oggi;
– Utilizzare i risultati della ricerca per incrementare l’offerta formativa e didattica dell’Ecomuseo dell’Argentario;
– Rafforzare il rapporto con le comunità di riferimento (Trento, Civezzano, Albiano, Fornace e Lavis) per avviare nuove e future collaborazioni con gli attori del territorio;
– Gettare le basi per future ricerche
PARTNER DEL PROGETTO
METS – Museo etnografico di San Michele
Azienda Forestale Trento – Bondone
Sezioni SAT di Trento, Lavis e Cognola
La partecipazione è gratuita
Informazioni tecniche
Durata: 3 ore circa.
Dislivello massimo: 300 m.
Si raccomandano scarpe da trekking e abbigliamento adeguato.
Si consiglia di portare acqua e snack.
Pranzo al sacco facoltativo per le escursioni che terminano alle 12:30.