Il pulcino non è un cane | +L'editoria araba per l'infanzia come specchio della società
Per celebrare la giornata internazionale della lingua araba, istituita dalla Nazioni Unite il 18 dicembre 1973, venerdì 19 dicembre alle ore 18, Lisa Marchi e Mariagrazia Decente propongono un interessante viaggio nella letteratura araba per l'infanzia dagli anni Settanta ai primi anni Duemila, dialogando intorno al libro Il pulcino non è un cane. L'editoria araba per l'infanzia come specchio della società.
Attraverso gli albi illustrati pubblicati in Egitto, Siria e Libano, scrittori e scrittrici, illustratori e illustratrici, editori ed editrici arabi hanno introdotto importanti processi di rinnovamento della società e dato voce a questioni di estrema rilevanza, quali la causa palestinese, la disabilità, la differenza di genere e la promozione dell'identità araba. Tali innovazioni hanno trasformato bambine e bambini da semplici destinatari passivi di insegnamenti trasmessi dagli adulti a protagonisti attivi di un mondo nuovo tutto da ricostruire.
Lisa Marchi è docente di Letterature Angloamericane e Studi di Genere all’Università di Trento, con un focus particolare sulle interrelazioni tra Stati Uniti, Europa e mondo arabo. Le sue ricerche esplorano la migrazione e l’esilio come eventi tragici, da una parte, ma anche come vicissitudini spesso generative di un nuovo modo di stare al mondo, dall’altra. È autrice di In Filigrana: Poesia arabo-americana scritta da donne (La Scuola di Pitagora, 2021), la prima monografia scritta in italiano sulla poesia arabo-americana, e del volume The Funambulists: Women Poets of the Arab Diaspora (Syracuse UP, 2022).
Mariagrazia Decente, laureata in Lingue e letterature straniere, si è specializzata in lingua araba seguendo diversi corsi di approfondimento in Tunisia, Siria e Marocco. Ha conseguito un master in Internazionalizzazione d'impresa con conoscenze di lingue orientali e un master in Traduzione letteraria ed editoriale dall'arabo. Ha pubblicato diverse opere per le case editrici Astarte Edizioni e Il Leone Verde e per la rivista culturale Arabpop.
ingresso gratuito