La fabbrica e i ciliegi
Milena Bassoli, Biblioteca comunale di Trento, dialogherà con Tommaso Giagni, autore del libro.
Cesare ha cinquant’anni e vive a Roma, dov’è cresciuto. La morte della madre lo costringe a confrontarsi con il proprio passato.
Tra le sue carte, scopre tracce di una verità che gli è stata taciuta: suo padre non è morto di leucemia ma è stato fra le vittime della SLOI, la fabbrica chimica di Trento che per decenni avvelenò i suoi operai con il piombo tetraetile e fu infine chiusa nel 1978.
Cesare torna nei suoi luoghi d’origine per un’inchiesta personale che avverte impellente, ripercorrendo le tracce del padre: l’ex fabbrica, oggi un rudere tossico mai bonificato, i quartieri operai, gli archivi della città, l’ex manicomio, gli amici superstiti.
Ma Cesare si ritrova anche coinvolto nella instabile relazione fra due trentenni, Marilù e Loris.
Lei viene dal sud, è una donna alla deriva, cresciuta tra esperienze irrisolte e un’ostentata indipendenza. Lui, brillante accademico, è fuggito dalla valle d’origine ma resta prigioniero di una rigidità che lo isola.
I tre finiranno per delineare un triangolo emotivo che rifrange, con luci diverse, il tema profondo del romanzo: il rapporto con le radici, il peso del passato, il desiderio di riscrivere la propria storia (e la Storia di tutti).
L'ingresso è libero fino ad esaurimento posti.
Per informazioni:
- telefonare al numero 0461 889521
- scrivere all'indirizzo e-mail info@bibcom.trento.it