La guerra dei nostri nonni. Possa il mio sangue servire

Convegno
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Aldo Cazzullo con Enrico Franco
La guerra dei nostri nonni. Possa il mio sangue servire
In collaborazione con gli Alpini del Trentino e il Coro La Tor

La Grande Guerra non ha eroi. I suoi veri protagonisti non sono imperatori e generali, sono fanti, contadini, i nostri nonni. Ma sono anche le nostre nonne, tante donne, spie, crocerossine, prostitute, che costrette a lottare per sopravvivere compiono i primi passi verso la loro emancipazione. “La guerra dei nostri nonni” raccoglie preziose testimonianze di storie con la s minuscola. Storie di persone semplici, che hanno saputo dimostrare una straordinaria forza morale che non può essere dimenticata, anche in monito alle generazioni future.
Attraverso lettere, diari di guerra e scritti inediti, si ricostruiscono le enormi sofferenze vissute in quegli anni da alpini, prigionieri, personaggi sconosciuti e noti, che si intrecciano alle vicende dei potenti, politici e generali in potere di determinare le sorti della gente. Ma queste storie ci ricordano anche come la Grande Guerra, con tutto il suo carico di orrore, fu la prima sfida vinta dell’Italia Unita.
Una sfida che si ripresenta a pochi decenni di distanza nel secondo conflitto mondiale, e che chiama gli italiani a resistere per difendere le proprie terre dal nemico. “Possa il mio sangue servire” prende il titolo dalle ultime parole di un capitano di artiglieria che si unisce ai partigiani, per affrontare la memoria della Resistenza. Lo sguardo però non è quello di chi vuole mitizzare questa pagina di storia, sorvolando sui suoi lati oscuri, e neppure di chi la liquida come una “faccenda di sinistra”. La Resistenza che emerge da questo libro è una faccenda di uomini e donne coraggiosi, giovani, vecchi, laici e religiosi, che si unirono per combattere e dire no al nazifascismo.

Letture a cura di Bubamara.


organizzazione: Associazione di promozione sociale Balene di Montagna”