La not dele streghe
di Silvio Castelli
Trento, anno ’60.
Giovanni Strovera è un uomo di mezza età, vedovo, che vive in una casa nei pressi del Castello del Buonconsiglio insieme alla sorella Francesca e al servo Pero.
A suo dire, nel passato della benestante famiglia, qualcuno dei suoi avi poteva fregiarsi del titolo di Barone.
Ora, con tutti i bene ormai quasi completamente dilapidati, Giovanni si rifiuta di guardare in faccia la realtà.
Ostinato a credersi a sua volta un Barone, continua a vivere oltre alle proprie possibilità, facendo disperare la sorella che cerca faticosamente di amministrare il poco rimasto.
Una notte, l’ultima sera di carnevale, Giovanni rientra come spesso accade, ubriaco fradicio, non ricordando con lucidità quanto accaduto durante la serata.
Sarà una notte molto particolare. Una notte durante la quale, complice anche tutto lo spumante bevuto, cadrà addormentato in un incubo in cui incontrerà alcuni dei suoi conoscenti in altre vesti, insieme ad altri inquietanti personaggi.
Sarà da questi trascinato nell’indesiderata avventura di dover commettere un furto, iniziativa dalla quale, suo malgrado, non riuscirà a sottrarsi.
Al risveglio sarà per lui un sollievo rivedere i volti amici.
Ma sarà stato davvero soltanto uno stravagante sogno da dimenticare, oppure il rimorso per qualcosa da farsi perdonare lo tormenta per davvero?
PERSONAGGI E INTERPRETI:
Gioani, el baron – Pio De Concini
Pero, el servidor e el Ciorciola – Andrea Inama
Francesca, la sorela – Ilaria Casari
Adriano, el fiol – Gabriele Ossanna
Paolo, el putel – Luca Orsingher
Elena, na putela – Wilma Inama
Nina, la strega – Katia Bertoluzza
Abele, el mat – Pietro Fedrizzi
Sigismondo, el conte – Paolo Mattevi
Antiquario, n’antiquario e el Frisinghelli – Mauro Forno
Vigile – Renzo Widmann
Luci e musiche: Manuel Ferrari
Trucco e parrucco: Giulia De Concini
Rammentatori: Lucia Pellegrini
Regia di Pio De Concini