La scelta antifascista

visita guidata a tema al Museo Casa De Gasperi 

Manifestazioni ed eventi , Visita guidata

Ci sono date del calendario che più di altre segnano una svolta, una pagina nuova, un prima e un dopo. Vale per le persone, vale per le comunità. La Fondazione Trentina Alcide De Gasperi ha deciso di celebrare e tornare a interrogarsi sul significato di alcune date importanti con un programma di visite guidate a tema: il classico percorso museale sulla vita di De Gasperi si arricchisce e incrocia alcuni focus tematici basati sulla ricorrenza.

Tutte le informazioni sono su www.degasperitn.it

________

Il Museo Casa De Gasperi è un luogo speciale del Trentino. Incastonato nel borgo alpino di Pieve Tesino, fa della casa che diede i natali ad Alcide De Gasperi un punto d’osservazione, una finestra affacciata sulla storia del Novecento. Attraverso gli occhiali tondi e iconici di De Gasperi, prendono forma i drammi e le speranze che hanno attraversato il secolo scorso e posto le basi del mondo in cui viviamo, in un intreccio di vicende di cui lo statista trentino fu testimone d’eccezione.

Proprio per valorizzare la capacità della biografia degasperiana di accompagnarci nei momenti più significativi della nostra storia recente e di interrogarci sulla loro eredità oggi, nel 2026 il Museo Casa De Gasperi propone una nuova esperienza: le visite a tema.

Sei occasioni per dare vita e contenuto alle date più significative del nostro calendario civile: dalla Giornata Internazionale della Donna alla Festa della Liberazione, dalla Giornata dell’Europa alla Festa della Repubblica, fino alla Giornata dell’Autonomia.

Passando per il 20 agosto, ricorrenza della morte di Francesca Romani, moglie di Alcide De Gasperi, capace di raccontarci la storia da una prospettiva inedita e non meno intensa. Percorsi nuovi, in cui l’itinerario biografico degasperiano che normalmente fa da protagonista nelle visite al Museo fa i conti con alcuni grandi temi del suo e del nostro tempo.

Un’occasione per immergersi nelle date che hanno fatto la nostra storia, toccandole con mano fino a ritrovarne il significato e a riscoprirne l’attualità.

Ecco il programma completo:
8 marzo | La democrazia delle donne
Le elezioni amministrative del marzo 1946, 80 anni fa, segnavano per le donne di molti comuni d’Italia il primo appuntamento con le urne. Con le ferite ancora aperte del Secondo conflitto mondiale si scriveva così una pagina nuova della storia italiana. Ma quello che parve allora come un traguardo, era in realtà una tappa nel cammino verso una parità
ancora ben lungi dall’essere stata conquistata fino in fondo. Tornare a quella storia significare andare alle radici delle domande che ancora ci poniamo per costruire una società giusta.

25 aprile | La scelta antifascista
L’antifascismo non fu per De Gasperi un preconcetto ideologico, ma – come lui stesso disse – una pregiudiziale ricostruttiva: “il criterio che ci serve a identificare, misurare e giudicare gli stessi antifascisti e non fascisti”. In altre parole, il suo non era un antifascismo “contro” qualcuno, ma un antifascismo “per” ricostruire: sarà un tratto di stile capace di definire il senso e il limite del suo stesso impegno al servizio del bene comune.

9 maggio | Il sogno europeo
L’orizzonte europeo fu l’ultima grande sfida affrontata da Alcide De Gasperi. E la più grande. La rese la sintesi di un’intera esistenza, riannodando nel suo impegno europeista i mille percorsi di una vita intera. Sciogliere quei fili significa capire De Gasperi, ma anche capire l’Europa e fare i conti con l’eredità di un’esperienza storica ineguagliata, che lo statista di Pieve Tesino visse come “l’occasione che passa e che non tornerà più”.

2 giugno | La nascita della Repubblica
80 anni fa nasceva la Repubblica italiana. Per qualcuno poteva trattarsi semplicemente di una X su una scheda, ma per Alcide De Gasperi era un appuntamento con il futuro: significava scegliere il nostro destino, come collettività e come individui. Perché “la Repubblica libera e popolare non nasce da uno statuto, nasce e matura nella coscienza di
ciascuno. Se non c'è la convinzione personale, se non c'è il vostro impegno di assumere la parte nuova di responsabilità che vi tocca, la Repubblica non diventa”.

20 agosto | In memoria di Francesca Romani
Non solo “moglie di Alcide”. Francesca Romani è una figura imponente nella storia del Trentino, capace di sfuggire ai pregiudizi e di rivelare una personalità forte e delicata, capace di intessere con naturalezza grande e piccola storia, dimensione pubblica e sfera privata. Una testimone del Novecento, che racconta aspetti spesso poco considerati della storia e di proiettare sulla vicenda degasperiana uno sguardo diverso.

5 settembre | Le radici dell’autonomia
80 anni dal primo voto delle donne e dalla scelta della Repubblica.
80 anni ci separano anche da quel 5 settembre 1946 che avrebbe segnato profondamente la storia della nostra terra. Prendeva allora avvio anche il cammino dell’Autonomia del Trentino-Alto Adige/Südtirol, con quell’accordo De Gasperi-Gruber che lo statista trentino salutava come “una grande esperienza che non riconoscono solo quegli uomini piccoli che
sono ristretti in un guscio di noce”. L’Autonomia però non nasceva in quel momento e quell’Accordo non era solo un accidente della storia, ma una tappa di un cammino collettivo che aveva radici lontane.

Info e prenotazioni
Le visite guidate a tema, compresa la prima in programma domenica 8 marzo, sono gratuite comprese nel prezzo del biglietto. Si può scegliere tra due turni, alle 15 o alle 16.30, la prenotazione è consigliata e da fare sulla piattaforma Tickettailor raggiungibile dal sito www.degasperitn.it. Per informazioni si può scrivere a eventi@degasperitn.it o chiamare il tel. 0461.314845.