Pianto della Madonna
Il quinto concerto si concentra sulla fondamentale raccolta monteverdiana della “Selva Morale e Spirituale” – pubblicata a Venezia nel 1640 –, un capolavoro assoluto della produzione sacra del Seicento ed è dedicato alla memoria del musicologo Oscar Mischiati, instancabile promotore della cultura organaria e organistica, a vent’anni dalla morte.
I “Solisti della Camerata di Cremona” diretti da Marco Fracassi eseguono salmi, canzonette e madrigali della “Selva” (con testi sia latini sia italiani), alternati a pezzi strumentali di autori contemporanei a Monteverdi come Andrea Falconieri (1586-1656), Giovanni Picchi (1572-1643) e Marco Uccellini (1603-1680).
La “Selva Morale e Spirituale” di Claudio Monteverdi si conclude provocatoriamente ed emblematicamente con un “contrafactum”, un “travestimento spirituale” del celebre Lamento di Arianna, forse il momento più iconico del nuovo stile del “recitar cantando” affettuoso, che apparteneva alla tragedia per musica “Arianna”, composta da Monteverdi nel 1608 su libretto di Ottavio Rinuccini.
Il Lamento di Arianna (che inizia con le struggenti parole Lasciatemi morire) diventa, nella “Selva”, il Pianto della madonna ai piedi della croce (Iam moriar mi fili), attraverso un testo scritto in un latino dotto, solenne e angosciato, che si adatta alla perfezione, come sentiremo, alle pieghe espressive della musica del lamento originario.
La musica sacra con testo latino, per la prima volta nella storia della musica con questa intensità, utilizza l’idioma più moderno ed espressivo della musica profana dell’epoca e in questo modo sancisce la totale fusione dei linguaggi: anche la musica sacra potrà, dopo l’uscita della “Selva”, utilizzare tutte le novità di quella “seconda prattica” ricca di “affetti”, inaugurata nel mondo del madrigale e poi dell’Opera, che diventerà lo stile dominante nella musica colta, sia sacra che profana, del Seicento.
Programma:
Claudio Monteverdi (1567-1643)
“Selva / Morale e Spirituale / di Clavdio Monteverde / Maestro di Capella della Serenissima / Republica Di Venetia / Dedicata / alla Sacra Cesarea Maesta dell’Imperatrice / Eleonora / Gonzaga / Con Licenza de Superiori & Priuilegio / In Venetia M D C X X X X / Appresso Bartolomeo Magni”.
Passacaglia, Andrea Falconiero
O ciechi, ciechi il tanto affaticar, madrigale morale a 5 voci & due violini, SV 252
Chi vol che m’innamori, canzonetta, SV 256
Canzon quarta a doi violini, Giovanni Picchi
Confitebor secondo, SV 266
Confitebor (Terzo alla francese), SV 267
«Deus tuorum militum», SV 280
Pianto della Madonna a voce sola sopra il Lamento dell’Arianna, SV 288
Sonata vigesima sesta a 3, Marco Uccellini
Crucifixus, SV 259
Adoramus te Christe, SV 289
Beatus primo a 6 voci concertato con due violini, SV 268
PIANTO DELLA MADONNA
SELVA MORALE E SPIRITUALE CLAUDIO MONTEVERDI (VENEZIA 1640)
I SOLISTI DELLA CAMERATA DI CREMONA
Organico vocale
Soprani: Alice Fraccari, Lia Serafini - Alto: Alessandro Simonato
Tenori: Matteo Benetton, Mauro Cristelli - Basso: Niccolò Roda
Organico strumentale
Violino 1: Joseph Höhn - Violino 2: Esther Crazzolara - Tiorba: Pietro Prosser
Viola da Gamba: Marcello Alemanno - Violone: Giuliano Eccher
Maestro di concerto all’organo: Marco Fracassi
Ingresso libero
Per tutte le informazioni, gli aggiornamenti e/o eventuali modifiche al programma consultare il sito: https://www.centrosantachiara.it/spettacoli/spettacolistagione/musicaantica-rosso_cardinale