Piccole paure
“Piccole paure”, il teatro degli adolescenti torna a Rovereto: in scena lo spettacolo finale della 7ª edizione di InsideOut con la più grande compagnia teatrale under18 del Trentino
Giovedì 14 e venerdì 15 maggio, alle ore 20.30, al Teatro Zandonai di Rovereto va in scena “Piccole Paure”, spettacolo finale del progetto di formazione teatrale InsideOut, condotto dai professionisti di Elementare Teatro, che coinvolge circa 160 studentesse e studenti delle scuole superiori del territorio.
Giunge alla sua settima edizione InsideOut, il progetto di formazione teatrale under18 che si conferma tra le esperienze più partecipate del territorio trentino. Ideato e condotto da Elementare Teatro, in collaborazione con il Comune di Rovereto, il progetto coinvolge circa 160 studentesse e studenti degli istituti scolastici del territorio lagarino, provenienti in particolare dal Liceo Artistico Depero, dall’Istituto Tecnico Superiore Don Milani, dal Liceo Fabio Filzi e da altri istituti superiori del territorio.
La grande compagnia di InsideOut sarà protagonista al Teatro Zandonai nelle giornate di giovedì 14 e venerdì 15 maggio, con quattro recite complessive: due matinée riservate alle scuole, già sold out, e due repliche serali aperte alla comunità, in programma il 14 e 15 maggio alle ore 20.30.
Negli anni, Elementare Teatro, ha saputo coinvolgere adolescenti e giovani dando vita alla più grande compagnia teatrale under18 del Trentino. Anche per questa edizione, il gruppo porterà in scena uno spettacolo originale nato da un lavoro creativo condiviso. Il percorso, condotto da Carolina De La Calle Casanova e Federico Vivaldi, ha portato all’allestimento
di “Piccole Paure”, uno spettacolo che affronta un tema intimo e universale: la paura, indagata attraverso lo sguardo di chi sta attraversando il passaggio dall’infanzia all’età adulta.
Come racconta la direttrice artistica di Elementare Teatro, Carolina De La Calle Casanova: “Qual è la tua più grande paura? È una domanda molto difficile e allo stesso tempo molto intima, perché parlare della paura significa mettersi a nudo davanti all’altro.
Quando gli studenti hanno scelto questo tema sono rimasta molto colpita. Durante il lavoro di scrittura è emerso con forza quanto le paure dell’infanzia non scompaiano davvero, ma si trasformino nel tempo: siamo noi, nei casi migliori, a imparare a conviverci. Raccontare la paura è già un modo per attraversarla: quando la condividiamo, la tensione si scioglie e la razionalità prende il sopravvento. Ma viverla è un’altra cosa, e i bambini lo sanno bene.
In Piccole Paure, gli studenti tornano proprio lì, a quelle emozioni originarie, mettendole alla prova con il loro presente, sospeso tra adolescenza e maturità. E allora la domanda resta: qual era la tua paura da piccolo o da piccola? Sei davvero sicuro di averla superata?”
A contraddistinguere InsideOut non sono solo i numeri, ma anche le modalità, considerato che il progetto è completamente gratuito per le famiglie: inclusivo, accessibile e si sviluppa in un ambiente multilingue. Ogni partecipante può contribuire secondo le proprie inclinazioni: recitazione, danza, canto, musica, tessuti aerei, scrittura, fotografia, video, grafica, costumi e allestimento scenico. Un vero spazio multidisciplinare dove ciascuno trova il proprio “angolo” espressivo.
'È bellissimo vedere l'entusiasmo e la passione che le giovani generazioni mettono in questo progetto. – ricorda l’Assessore Michele Dorigotti – È quindi davvero un piacere averlo sostenuto fin dall’inizio di questo percorso di molti anni, e apprezzarne la capacità di lasciare spazio alle emozioni di ragazzi e ragazze che sul palco del Teatro Zandonai mettono in gioco le loro paure, trasformandole in un'occasione e una sfida personale e collettiva.'
Le repliche scolastiche del 14 maggio sono già sold out.
Per le repliche aperte al pubblico del 14 e 15 maggio, in programma alle ore 20.30, la prevendita è attiva online al seguente link: https://www.liveticket.it/elementareteatro Maggiori informazioni sul sito www.elementareteatro.it
InsideOut è un progetto di Elementare Teatro, realizzato con il contributo del Comune di Rovereto e di Fondazione Caritro, in collaborazione con il Liceo Artistico Depero, il Liceo Fabio Filzi, l’Istituto Tecnico Superiore Don Milani e altri istituti scolastici del territorio.