Trentino Book Festival 2026
Il Trentino Book Festival torna e lo fa a Pergine Valsugana: dal 18 al 21 giugno quattro giornate di libri, idee, mostre e incontri diffusi nella città
Il Trentino Book Festival torna e lo fa a Pergine Valsugana: dal 18 al 21 giugno quattro giornate di libri, idee, mostre e incontri diffusi nella città. Un'anteprima corposa di quello che sarà il vero e proprio Festival per i prossimi anni.
Un nuovo corso per uno dei più importanti appuntamenti culturali del territorio: grandi autori, voci emergenti, festival diffuso, mostre, laboratori per bambini e collaborazioni con il mondo dell’editoria e della cultura del cibo.
Il Trentino Book Festival rinasce a Pergine Valsugana e inaugura una nuova fase della propria storia con un programma diffuso in calendario dal 18 al 21 giugno 2026. Grazie allo sforzo congiunto del Comune di Pergine, della Comunità di Valle Alta Valsugana e Bersntol, della Regione TAA, della Provincia Autonoma di Trento, della Fondazione Caritro, della Cassa Rurale Alta Valsugana e di tanti altri partner locali e non.
Dopo le edizioni realizzate tra il 2011 e il 2019, il festival riparte con una struttura rinnovata, una nuova impostazione curatoriale e l’obiettivo di restituire al territorio un presidio culturale di alto profilo, capace di coniugare letteratura, arti performative, riflessione civile e valorizzazione dei luoghi. Il nuovo corso del festival nasce dall’incontro tra la continuità della direzione artistica storica, identificata nella figura di Pino Loperfido, e una nuova struttura organizzativa e curatoriale che coinvolge Elisa Vettori della Libreria Due Punti e Fabrizia Mosca della Libreria Athena di Pergine, insieme all’associazione Il Giardino Segreto – Amici del Libro. In questo quadro si inserisce anche Ariateatro, partner fondamentale sul piano logistico e organizzativo, in stretta relazione con il Teatro di Pergine, che sarà uno dei luoghi centrali della manifestazione.
Questa edizione si presenta come l’anteprima di un nuovo corso del festival, una versione zero pensata per ristabilire con forza la sua presenza sul territorio e porre le basi della sua forma pienamente sviluppata, prevista per il 2027. Il tema scelto per questa nuova fase è “Il libro come soglia”: il libro come passaggio, occasione di attraversamento, luogo di incontro tra mondi, linguaggi, comunità e immaginari differenti. A partire da questa idea, il festival costruisce un programma capace di unire autori affermati e voci originali, narrativa, saggistica, divulgazione, laboratori per l’infanzia, cultura del cibo, fotografia e pensiero civile, mettendo a sistema i luoghi della città come un unico palcoscenico diffuso.
Il festival si svolgerà tra Teatro di Pergine, Foyer del Teatro, Sala Maier, Sala Serra, Biblioteca Comunale, Corte Ex-Filanda, Palazzo a Prato e Castello di Pergine, confermando la volontà di costruire un’esperienza culturale accessibile, viva e pienamente integrata nel tessuto urbano. Ad accompagnare il programma degli incontri saranno anche tre mostre: a Palazzo a Prato la mostra di Slow Food “Anno dei pascoli e dei pastori”; in Sala Maier la mostra “San Camilo” in collaborazione con Fotografia Etica; nel Foyer del Teatro di Pergine la mostra “Luca Chistè. Una preghiera per Gaza”. Il bookshop del festival sarà aperto in Sala Maier dal 18 al 21 giugno, con presenza anche nei luoghi di tutti gli eventi.
Il programma si aprirà giovedì 18 giugno alle ore 17.00 in Sala Maier con l’inaugurazione del festival e della mostra di Fotografia Etica. La prima giornata proseguirà alle 18.00 all’esterno di Sala Maier – con recupero in Sala Serra in caso di pioggia – con Alba Nabulsi in “Dieci parole per dire Palestina”, a partire dal libro Lessico palestinese (Le plurali), in dialogo con Anna Benazzoli e Sara Hussein. Alle 19.30 nel Foyer del Teatro di Pergine sarà la volta di Sara Fruner con “La superficie cromata dell’universo”, incontro dedicato a Dispaccio Lettone (Hopfulmonster), in dialogo con Antonella Carlin. Alle 21.00 al Teatro di Pergine, infine, Gad Lerner sarà protagonista di “Confini in fiamme: Israele e le divisioni del presente”, con la presentazione di Ebrei in guerra (Feltrinelli), in dialogo con Fausta Slanzi.
La giornata di venerdì 19 giugno si aprirà alle 17.30 nel Foyer del Teatro di Pergine con Davide Morosinotto in “Nel tempo dei temporali”, incontro per ragazzi dedicato al libro Temporali (Camelozampa), in dialogo con Mara Beber. Alle 18.30 alla Corte Ex-Filanda – con spostamento alla Sala della Comunità di Valle in caso di pioggia – Michela Marzano sarà ospite con “Ci stanno rubando il mondo”, a partire da Qualcosa che brilla (Rizzoli), in dialogo con Giorgio Antoniacomi. Alle 19.30 nel Foyer del Teatro di Pergine, Erica Cassano presenterà Duramadre (Garzanti) nell’incontro “Dove comincia un’altra vita”, in dialogo con Luciana Grillo. La serata si chiuderà alle 21.00 al Teatro di Pergine con Marco Albino Ferrari, protagonista di “Montagna: dal limite nasce il futuro”, in dialogo con Elena B. Beltrami, a partire dal libro La montagna che vogliamo (Einaudi).
Sabato 20 giugno il festival entrerà nel vivo sin dal mattino. Alle 10.30 presso la Biblioteca Comunale di Pergine, Irene Greco condurrà “Leggere l’inatteso”, incontro per adulti e formatori. Alle 11.30 a Palazzo a Prato, in collaborazione con Slow Food Editore, Alessandro Di Tizio presenterà il libro Il mondo delle erbe selvatiche con una degustazione a cura di Slow Food (ingresso 5 euro), in dialogo con Karen Giacomello. Nel pomeriggio il festival si sposterà al Castello di Pergine, dove alle 15.00 Nicola Bressi presenterà Coinquilini bestiali (Aboca Edizioni) nell’incontro “Gli animali domestici che non ti aspetti”, in dialogo con Sofia Farina, e alle 16.30 Giuditta Campello e Claudio Cornelli saranno protagonisti della lettura musicata per bambini “Dieci fiabe sottosopra” dal libro Brutto Anatroccolo a chi? (Terre di Mezzo). La giornata proseguirà alle 18.00 all’esterno di Sala Maier – con recupero in Sala Serra in caso di pioggia – con Ben Pastor in “Uomo giusto nella divisa sbagliata”, a partire dal libro Lo specchio del pellegrino (Sellerio), in dialogo con Gabriele Buselli. Alle 19.30 nel Foyer del Teatro sarà la volta di Giuseppe Festa, in dialogo con Antonella Carlin, con “Nel cuore del bosco, la danza del lupo”, dedicato a La danza del lupo (Longanesi), mentre alle 21.00 al Teatro di Pergine la giornata si chiuderà con Cecilia Sala in “Crescendo sulla soglia dell’odio”, a partire dal libro I figli dell’odio (Mondadori), in dialogo con Alberto Faustini.
La giornata conclusiva di domenica 21 giugno si aprirà alle 10.30 all’esterno di Sala Maier – con recupero in Sala Serra in caso di pioggia – con Andrea Oberosler e Soledad Rivas in “Quello che non so”, lettura e laboratorio per bambini dal libro Nonso (Sabir). Alle 11.30 a Palazzo a Prato, in collaborazione con Slow Food Editore, Luigi Ferrando e Gabriele Pino saranno protagonisti di un nuovo incontro con degustazione dedicato al libro Cibaria. Curiosità, stranezze, miti intorno al cibo, sempre in dialogo con Karen Giacomello e con ingresso a 5 euro. Alle 12.00 al Teatro di Pergine, Gherardo Colombo incontrerà il pubblico in “In cerca di un passato migliore”, in dialogo con Giuseppina Coali. Il pomeriggio vedrà alle 15.30 alla Corte Ex-Filanda – con recupero in Sala della Comunità di Valle in caso di pioggia – Marcello Veneziani con “La ritirata dell’intelligenza (umana)”, a partire dal libro Senza eredi (Marsilio), in dialogo con Fausta Slanzi. Alle 17.30, sempre alla Corte Ex-Filanda o in Sala della Comunità di Valle in caso di maltempo, Francesca Maccani presenterà Il tuo nome nel bosco (Rizzoli) nell’incontro “Ogni cosa ha radici profonde”, in dialogo con Chiara Limelli. Alle 19.00 nel piazzale davanti al Teatro di Pergine – con recupero nel Foyer del Teatro in caso di pioggia – Giulia Scomazzon sarà ospite con “Venti anonimi”, dedicato al libro 8.6 gradi di separazione (Nottetempo), in dialogo con Nicole Trevisan. La chiusura del festival è prevista alle 20.30 nel Foyer del Teatro.
Il programma conferma la natura profondamente multidisciplinare del festival, che accanto agli incontri con gli autori e le autrici intreccia fotografia, musica, letture per l’infanzia, riflessione sul paesaggio, sul presente politico e sulla cultura del cibo. Proprio questa pluralità di linguaggi e di pubblici rappresenta uno dei tratti distintivi del nuovo corso del Trentino Book Festival, che non si limita a organizzare eventi, ma si propone come progetto culturale consapevole e come spazio di pensiero critico, confronto e partecipazione.
Tutti gli eventi del festival sono a ingresso libero fino a esaurimento posti, ad eccezione delle degustazioni Slow Food, per le quali è previsto un contributo di 5 euro.
Per alcuni appuntamenti la prenotazione è obbligatoria.
Per informazioni e prenotazioni
Trentino Book Festival
trentinobookfestivalpergine@gmail.com
www.trentinobookfestival.com