Zio Ninuccio + Sicilia. Un mare di vino + Isole del vento di vino

DOC-Denominazione di Origine Cinematografica fa tappa a Mezzocorona con una serata dedicata al Teroldego Rotaliano

Cinema
[ Ufficio stampa Strada del Vino e dei Sapori del Trentino]

Prosegue la kermesse organizzata dalla Strada del Vino e dei Sapori del Trentino, in collaborazione con il Consorzio Vini del Trentino, dedicata ad esaltare le eccellenze enogastronomiche del territorio all'interno di location esclusive che per l'occasione si trasformano in suggestivi cinema all'aperto con la proiezione di pellicole a tema vino.
 
DOC-Denominazione di Origine Cinematografica dà appuntamento a tutti i winelovers per giovedì 9 luglio, presso la Cantine Mezzacorona-Rotari, con una serata di omaggio al Teroldego Rotaliano.
 
L'evento, che inizierà alle ore 20.00, prevede una visita guidata in cantina, un lungo momento di degustazione enogastronomica delle eccellenze proposte dai soci produttori della Strada del Vino e dei Sapori del Trentino, per poi chiudersi con la visione di tre cortometraggi a tema vino dedicate alla produzione vinicola del Sud Italia.
 
Si potranno così sorseggiare Castel Firmina Teroldego Rotaliano, Castel Firmian Teroldego Rotaliano Riserva e Grappa di Teroldego delle Cantine Mezzacorona oppure Rotari Trentodoc Alpe Regis Extra Brut e Rotari Trentodoc Alpe Regis Rosé di Rotari, ma anche Teroldego Rotaliano Riserva 2012 della Cantina Rotaliana di Mezzolombardo o Teroldego Rotaliano 2013 della Cantina Sociale Roverè della Luna. Il tutto assaporando i prodotti ittici dell'Azienda Agricola Troticultura Armanini, il pane a lievitazione naturale del Panificio Moderno, una selezione di salumi, i formaggi di Casearia Monti Trentini e il gelato artigianale della Gelateria Serafini.
 
E dopo il lungo aperitivo, la cantina si trasformerà in un cinema outdoor, dove verranno proiettati "Zio Ninuccio" (Stati Uniti, 2014), che racconta la storia di un contadino ultranovantenne del Vesuvio , tra i pochi che ancora producono il vino secondo una tradizione che ha radici nell'antica civiltà pompeiana; "Sicilia. Un mare di vino" (Italia, 2009), incentrato sul successo che sta ottenendo la viticoltura della Sicilia occidentale; "Isole del vento di vino" (Italia, 2011), ambientato nelle isole minori in Sicilia, terre di passiti dai profumi inconfondibili, dove i viticoltori da secoli proteggono le loro coltivazioni dai capricci del vento, scavando buche per mettere a dimora la vite o costruendo a mano chilometri di muretti a secco.

Stati Uniti, 2014
Titolo originale: Zio Ninuccio
Genere: Documentario
Durata: 16'
Regia: Noriko Sugiura
Carmine Ametrano è uno dei pochi contadini del Vesuvio che ancora produce vino secondo i canoni di una tradizione che ha radici nell’antica civiltà pompeiana. Il documentario segue Carmine nella quotidianità del suo duro lavoro cercando di esplorare al tempo stesso il suo viscerale legame con la terra. La storia di Carmine è la storia non soltanto di un uomo, ma soprattutto il racconto di una tradizione che sta scomparendo e, allo stesso tempo, il documentario vuole far riflettere su tutte le antiche tradizioni che nel mondo sono in declino.

Italia, 2009
Titolo originale: Sicilia. Un mare di vino
Genere: Documentario
Durata: 18'
Regia: Lidia Rizzo
Un filo "blu" collega la fortuna del vino siciliano al mare: furono i Fenici a portarlo in Sicilia e a diffonderlo nel resto del continente.
I Greci coltivarono la vite e la dedicarano a Dioniso, mentre a Pantelleria troviamo ancora oggi gli eroici coltivatori del Moscato di Alessandria. John Woodhouse e il suo Marsala rivoluzionarono l'economia della Sicilia dell'800. il Re Ferdinando delle due Sicilie fece costruire la Reale Cantina Borbonica di Partinico e, in provincia di Palermo, il Duca d'Aumale creò il famoso Moscato Zucco.
Oggi la Sicilia occidentale è la superficie più vitata d'Italia e il vino siciliano rivive un nuovo capitolo di successo coniugando l'avanguardia e gli itinerari della memoria.

Italia, 2011
Titolo originale: Isole del vento di vino
Genere: Documentario
Durata: 20'
Regia: Lidia Rizzo
La viticoltura delle Isole minori in Sicilia (Mozia, Pantelleria, Lipari e Salina) è la storia del vecchio cuore del mondo. I viticoltori delle isole, dimore millenarie degli Dei, da secoli hanno dovuto assecondare i capricci del vento per ottenere il "nettare degli Dei", talvolta scavando buche per mettere a dimora la vite, talvolta costruendo a mano chilometri di muretti a secco... Ma a questi contadini e marinai, puntualmente le "isole del vento di-vino" hanno poi restituito dei passiti unici e inconfondibili, espressione del terroir, e del loro ingegno. Una viticoltura eroica, da inscrivere nell'albo del Patrimonio dell'Umanità.

Costi

La quota di partecipazione è 18 euro, comprensivi di visita guidata alla cantina, 9 degustazioni enogastronomiche,  il calice in vetro omaggio e visione del film. I posti disponibili, per ogni appuntamento, sono massimo 150 per cui si consiglia vivamente la prenotazione, contattando il numero 0461-921863 o scrivendo a info@stradavinotrentino.com 


organizzazione: Strada del Vino e dei Sapori del Trentino