Scritture del Novecento

In Biblioteca si parla della figura di Goliarda Sapienza

Incontri e convegni

Sibilla Aleramo e Goliarda Sapienza: due figure femminili della letteratura novecentesca che hanno molto in comune. 

A loro due, la Biblioteca dedica due incontri moderati dalla scrittrice Veronica Pacini e arricchiti da letture, racconti e immagini. 

Sabato 18 novembre 2023 alle ore 10.30 parleremo della figura di Goliarda Sapienzauna delle scrittrici più controverse e sfaccettate del Novecento, definita da Elena Gianini Belotti come “una scrittrice in anticipo con i tempi”. A sedici anni si iscrisse all’Accademia d’Arte drammatica Silvio d’Amico di Roma, tra gli anni ’40 e l’inizio degli anni ’70 recitò a teatro e al cinema. Negli ultimi anni della sua vita fu docente di recitazione presso il Centro sperimentale di Cinematografia di Roma. In un’intervista pochi anni prima di morire, Goliarda Sapienza disse: “Ho imparato tutto dal cinema, ho imparato a scrivere dalla macchina da presa”. Negli anni ’60 lasciò la carriera di attrice per dedicarsi totalmente alla scrittura. Per Goliarda Sapienza scrivere significava rubare il tempo anche alla felicità. Lei scriveva di sé in prima e terza persona, scriveva sulla vita in Sicilia, sul trauma dell’elettroshock subito dopo due tentativi di suicidio e sull’esperienza psicoanalitica: “Goliarda scriveva come leggeva, da lettrice, scriveva per i lettori più puri e lontani, con abbandono lucido e insieme passionale, affettuoso e sensuoso, attenta ai battiti cardiaci di un’opera, più che ai concetti e alle forme” ricorda suo marito nella prefazione intitolata Lunga marcia dell’Arte della gioia.

Costi

Partecipazione libera e gratuita


organizzazione: Biblioteca civica di Riva del Garda