Biblioteca pubblica comunale VAL di PEIO "Cardinal Migazzi"

apertura

Orario ESTIVO:

dal 15 GIUGNO al 3 OTTOBRE 2026

contatti

dove

Cogolo - piazza cardinal Migazzi 1 Peio

come arrivare

servizi offerti

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Aderisce al Sistema Bibliotecario Trentino SBT e localmente al Coordinamento Biblioteche Val di Sole (già Gestione Associata 2009-2019): biblioteche a Malé, Ossana, Vermiglio, Val di Pèio, Dimaro Folgarida (intercomunale) con Punto Lettura a Mezzana.

La Biblioteca VAL di PEIO venne aperta nel 1981: sede provvisoria all'Aula Magna ex Scuola Elementare / inaugurazione lunedì 21 Dicembre / apertura al pubblico martedì 29 Dicembre 1981 / chiusura per trasferimento da sabato 9 Giugno 1984 / inaugurazione nuova sede domenica 8 Luglio ed apertura al pubblico martedì 10 Luglio). Dal 1984 occupa il piano terra dello storico Palazzo Migazzi a Cógolo, per tale necessità restaurato-consolidato-risanato nella sola parte basale. Il Palazzo venne ceduto dai Migazzi alla comunità nella seconda metà dl '700. Nel tempo venne adibito a Canonica, sede Municipale, Scuola Popolare, servizi di comunità, Caseificio turnario del paese (attuali spazi della Biblioteca). Nel 1997, per eccessivo degrado e necessità di tutela, venne rifatta integralmente la copertura a scándole in legno dell'edificio.

Il restauro conservativo integrale ai piani superiori è stato effettuato nel periodo 2020-2024, riportando gli spazi dei piani nobili alla loro originaria visione-lettura. L'inaugurazione del restaurato Palazzo si è svolta sabato pomeriggio 12 Luglio 2025. L'apertura delle visite al pubblico con prima mostra temporanea data a sabato pomeriggio 19 Luglio 2025 «L'ARDUO CIMENTO: abitare la montagna, abitare il deserto» dell'ing. Guido Moretti di Bologna. Il 1° piano del Palazzo è adibito ad esposizione permanente su storia Famiglia Migazzi con insediamento a Cógolo e vicende storiche in ambito centro europeo e imperiale asburgico (XV-XIX sec.); il secondo piano viene utilizzato per attività culturali, sale rappresentanza dell'Amministrazione comunale (sala incontri-convegni 60 posti / sale Matrimoni civili) e mostre temporanee.

La Biblioteca è ubicata nel paese centro servizi della Val di Pèio e serve i cinque paesi "storici" (ex Comuni) del COMUNE di PÈIO (unificazione 1928): Cógolo, Pèio (paese e nucleo alberghiero turistico Pèio Fonti), Celledizzo, Celentino (con nucleo Strombiano), Comásine.

È intitolata al CARDINAL CRISTOFORO MIGAZZI (Trento 1714- Vienna 1803: la sua "carriera" ecclesiastica prende avvio dal ruolo di Canonico del Capitolo di Bressanone / in quel Duomo c'è un altare da lui offerto). Resse l'Arcivescovado di Vienna dal 1757 per 46 anni sotto 1 imperatrice e 3 imperatori (Maria Teresa fino 1780; Giuseppe II fino 1790; Leopoldo II fino 1792; Francesco II dal 1792). La famiglia, proveniente ad inizio '400 dalla Valtellina (notai, possidenti, ambito miniere ferro Val di Pèio), si stabilì a Cógolo, quindi a Trento ('600), Innsbruck, Ungheria. Nel tempo i Migazzi acquisirono titoli nobiliari, eressero e ingrandirono il palazzo che oggi ospita al piano strada la biblioteca delle comunità della Val di Pèio, la Valéta in termine dialettale.

L'area adibita a Biblioteca presenta i caratteri architettonici sobri e singolari delle ex cantine deposito del palazzo ed è distribuita nelle sei salette che le possenti murature e le volte a botte hanno consentito di ricavare: due sono dedicate ad atrio bancone servizi ed emeroteca, due a saggistica e narrativa per adulti, due a bambini-ragazzi, con spazio consultazione Internet e documentazione trentina e locale.

Parte dell’arredo in biblioteca è di stile classico, frutto dell’attività artistico artigiana di intaglio del legno della  associazione culturale legata alla biblioteca, LAAS Val di Pèio (Laboratorio Artigianato Artistico Solandro), attiva dal 1990 al 2019, operatività attualmente sospesa per motivi organizzativi e didattici. Nella saletta bambini-ragazzi è stato collocato nel marzo 2015 l'allestimento ligneo (intaglio-intarsio) «LA NAVE dei PIRATI» ispirato alla storia e figura di Peter Pan dell'inglese James Matthew Barrie, spunti iconografici da versione "Disney". Inoltre, per il suo pregio, la saletta "Cardinale" (denominazione spúria interna) viene usata dal 2006 anche per Matrimoni civili.

Caratterizzata da buona accessibilità, la biblioteca è vissuta dalla comunità come un luogo di piacevole intrattenimento e di crescita culturale. La biblioteca organizza iniziative di promozione della lettura rivolte soprattutto a bambini e ragazzi. Ha dal 1994 il ruolo di "fiduciaria di zona" per i soci del Centro Studi per la Val di Sole sia residenti che oriundi e turisti (informazioni, quote sociali, pubblicazioni sociali). La Biblioteca svolge servizio di referente locale per l'UTETD Università della Terza Età e del Tempo Disponibile sede di Ossana (iscrizioni, informazioni, organizzazione trasporto).

Nel 1985 la Biblioteca edita per la comunità il primo numero del Notiziario «el RÀNTECH: blestós de ròbe vèce e nóve / il PAIOLO: quaderno di storia e attualità» come veicolo di informazione culturale. Il titolo venne scelto nella parlata gergale "gaín" dei parolòti, artigiani itineranti del rame solándri, della Val di Sole. Ripreso e rinnovato nel 1991 quale strumento informativo generale della comunità e dell'amministrazione comunale, ha mantenuto sede redazionale in Biblioteca fino al n. 23/2010, per passare poi in Municipio. Direttore Responsabile e Redazionale della testata è stato il bibliotecario Rinaldo Delpero (giornalista pubblicista) dalla fondazione al n. 17/2006, cui è stato nuovamente attribuito lo stesso incarico dal n. 40/2025, tornando la testata in sede redazionale in Biblioteca. 

Il personale unico, dipendente comunale a tempo pieno (dall'apertura ad oggi Rinaldo Delpero, maturità classica), ha l'incarico di Responsabile del Servizio (Ufficio) Attività Culturali del Comune di Pèio, di cui la Biblioteca rappresenta il principale servizio per la comunità locale, compito svolto con attribuzione di atti di indirizzo annuali e conseguente autonomia amministrativa nell'assunzione di determinazioni di attività e spesa. In alcuni periodi è stato e viene affiancato per alcuni mesi in part-time da personale ausiliario di Cooperative tramite convenzione fra Comune e Agenzia del Lavoro della Provincia Autonoma di Trento, inserito in progetti di lavori socialmente utili. Nell'estate 2026 (11 ore settimanali per la Biblioteca) il progetto è denominato 3.3.D (Custodia), affidato alla Cooperativa Il Lavoro scs.

visitabile: sì | adatto a: bambini - adulti - famiglie - studenti universitari | accessibile a persone con disabilità

Note sull'accessibilità del sito

La Biblioteca è posta al piano strada del palazzo che è arretrato rispetto al passaggio strada interna del paese. Il cortile (nella veste seguita al restauro 2020-2023) ripropone l'arcone d'entrata sull'angolo destro del palazzo e spezzone del muro merlato a richiamo antica architettura chiusa; la pavimentazione del cortile fronte palazzo è ora in acciottolato irregolare (poco agevole per rotelle). Per servizio e in caso di necessità è possibile l'arrivo in auto a ridosso dell'entrata vetrata biblioteca, con spazio movimento a fianco auto e area-fascia lastricata a porfido regolare lungo facciata.

L'accesso in biblioteca dalla porta-vetrata è a filo pavimentazione fra esterno ed interno senza alcun cordolo.

L'interno presenta pavimentazione in parte a lastra porfido regolare grezza (atrio e area bancone servizio, a richiamo storico architettonico dello spazio a corte un tempo aperto all'esterno) e le altre salette a ceramica klinker, sempre senza alcun ostacolo-dislivello interno.