C'è vita fuori dall'acquario | Teatro di Villazzano - Stagione 2026/2027

Dieci anni di TeatroE a Villazzano, venticinque anni di compagnia e una nuova stagione tra grandi commedie, teatro contemporaneo, musica, famiglie e nuove rotte da esplorare

Teatro

Dieci anni fa iniziava l’avventura di TeatroE alla guida del Teatro di Villazzano. Da allora decine di migliaia di persone hanno varcato le porte del teatro: alcune per una sera, altre tornando spettacolo dopo spettacolo, stagione dopo stagione. Nel frattempo quella stessa compagnia, partita venticinque anni fa da un garage di Martignano, ha portato il
proprio lavoro fino a New York, Avignone ed Edimburgo.

Oggi quelle due storie si incontrano nella stagione 2026/27 del Teatro di Villazzano, presentata il 15 settembre: la decima stagione di gestione da parte di TeatroE ETS coincide infatti con i 25 anni di attività teatrale della compagnia, nata nel 2011 come naturale evoluzione del percorso artistico di EstroTeatro, fondato nel 2001.

Un doppio anniversario che arriva al termine di un’estate particolarmente significativa per TeatroE e per il suo percorso internazionale. Dopo New York e Avignone, la compagnia è stata protagonista all’Edinburgh Festival Fringe, dove Puttana è stato ospitato a Summerhall e ha conquistato il Best Overall Show ai Derek Awards.

Ma dopo essere andati lontano, si torna a casa. E proprio da qui riparte la nuova stagione.

“C’è vita fuori dall’acquario” è il claim scelto per il 2026/27: un invito a uscire dalle rotte conosciute, lasciarsi trasportare da nuove correnti e incontrare storie, linguaggi e punti di vista differenti.

Ogni giorno nuotiamo negli stessi spazi. Seguiamo le stesse rotte. Incrociamo gli stessi sguardi. Poi, all’improvviso, qualcosa ci porta altrove. Una storia. Una musica. Una risata. Un silenzio. Una domanda. È lì che cambiamo rotta.

Il Teatro di Villazzano parte da questa immagine per costruire una stagione nella quale convivono anime differenti: commedia, teatro contemporaneo, musica, spettacoli per bambini e famiglie, teatro amatoriale, matinée per le scuole, cinema e Festival Tabù. 

Non un’unica direzione, quindi, ma molte possibilità di attraversare il teatro.
Specie diverse, alcune familiari, altre ancora da scoprire. Tutte appartenenti allo stesso mare.

DIECI ANNI DI TEATRO INSIEME
Il decimo anno di gestione sarà celebrato fin dall’inizio con la Festa del Teatro, pensata come un attraversamento delle diverse anime che in questi anni hanno costruito l’identità di Villazzano.

Si parte l’11 ottobre con Non passare per il bosco, produzione TeatroE per bambini e famiglie inserita nella Festa en Piazza. Il 18 ottobre arriva Betly al buio, esperienza sensoriale per vedenti e non vedenti con l’Orchestra Aurona; il 22 ottobre sarà invece ospite BAMBU 2026 di Roberto Castello, organizzato dal Centro Servizi Culturali Santa Chiara nell’ambito del Circuito Danza Trentino-Alto Adige/Südtirol. Il percorso continua il 12 novembre con Robert Johnson non se n’è mai andato di e con Andrea Deanesi, accompagnato dalla musica dal vivo di Francesco Mosna; il 1° dicembre con Il lungo pranzo di Natale di Thornton Wilder; il 26 gennaio, nel periodo della Giornata della Memoria, con Boxeur di
Maura Pettorruso con Stefano Pietro Detassis; il 25 febbraio con Puttana, produzione TeatroE con Beatrice Elena Festi; fino al 30 aprile con Sulle orme di Sissi.
Una festa distribuita lungo la stagione, perché dieci anni di teatro non si raccontano in una sola sera.

LA STAGIONE COMICA
Rimane uno dei cuori della programmazione la Stagione Comica, con sette appuntamenti e produzioni provenienti dalla scena nazionale.
Si apre il 30 ottobre con Quasi quasi ci ripenso, produzione La Bilancia. Il 21 novembre torna Alfredo Colina con La vita mi è passata davanti e io... tiè! L’ho doppiata, seguito il 18 dicembre da Se ti sposo mi rovino di e con Marco Cavallaro. Il 22 gennaio arrivano I Pezzi di Nerd con E alla fine arriva Tommy; il 12 febbraio sarà la volta di Mi è scappato il morto
della Compagnia Mauri Sturno; il 5 marzo di Come ammazzare la moglie o il marito senza tanti perché e il 9 aprile di Anche meno de I Carta Bianca. 
Sette spettacoli accomunati dalla comicità, ma capaci di attraversare attraverso la risata relazioni di coppia, famiglia, matrimonio, genitorialità e contraddizioni della società contemporanea.

DEGUSTATEATRO: STORIE DA ASCOLTARE E ASSAPORARE
Torna DegustaTeatro, il format che mette in dialogo spettacolo, incontro e gusto, trasformando ogni appuntamento in un’esperienza che va oltre la sola visione teatrale.
Le serate saranno accompagnate da momenti di incontro con le compagnie ospiti e da percorsi di degustazione dedicati ai prodotti tipici delle regioni di provenienza degli artisti, insieme alle birre artigianali di Fòravia. Teatro, territori e sapori diventano così parti dello stesso racconto.
Cinque gli spettacoli annunciati: Flyover Country di Riccardo Tabilio, con la regia di Silvio Peroni, il 26 novembre; Atomic Tales di e con Elena Arvigo l’11 e 12 dicembre; Rita di Marta Buchaca, con Denis Fontanari e Monica Garavello, il 31 gennaio; Vite binarie – Dove il destino ci porta il 18 marzo; 5 minuti di Mario Mascitelli il 3 aprile.
A questi si aggiungerà una Serata Fringe, di cui per il momento rimangono volutamente segreti data, spettacolo e compagnia. Una sedia ancora vuota nel cartellone che verrà occupata da uno spettacolo scelto attraverso gli incontri e i percorsi costruiti tra Edinburgh Fringe, Festival Off Avignon, Fringe Milano Off e Catania Off Fringe. Per una volta al pubblico non verrà chiesto di scegliere uno spettacolo. Gli verrà chiesto di fidarsi della curiosità.

FESTIVAL TABÙ
Dal 6 al 16 maggio torna anche il Festival Tabù, spazio dedicato ai temi, alle parole e alle domande che spesso la società preferisce evitare.
Ci sono parole che evitano di essere pronunciate. Temi che dividono, mettono a disagio o costringono a cambiare punto di vista. Tabù nasce proprio dal desiderio di attraversare quei confini che spesso sembrano invalicabili e trasformarli in occasioni di incontro, ascolto e confronto.
Attraverso spettacoli, incontri e linguaggi differenti, il festival inviterà il pubblico a interrogarsi su ciò che la società considera normale, accettabile o proibito, mettendo al centro il dialogo, la complessità e la pluralità degli sguardi.
Perché il teatro non offre risposte semplici. Ma può aiutarci a porre domande migliori.

MUSICA: DALL’OPERA AL MUSICAL
Quattro appuntamenti compongono la sezione dedicata alla Musica, attraversando opera, concerto, musical e operetta.
Il 17 ottobre apre Betly, o La capanna svizzera, commedia musicale di Gaetano Donizetti con l’Orchestra Aurona, regia di Mirko Corradini e direzione di Claudio Vadagnini.
Il 30 dicembre torna l’appuntamento ormai tradizionale con Confronti – Concerto di Capodanno dell’Orchestra Aurona. Dal 2017 il concerto accompagna il pubblico del Teatro di Villazzano verso il nuovo anno attraverso repertori e suggestioni differenti, fino alla Vienna ottocentesca.
Il 14 febbraio, in occasione di San Valentino, sarà in scena il musical Solo tre minuti, produzione Goccia APS, mentre il 13 marzo arriverà Piacere, sono Operetta!, produzione Armonicà, viaggio musicale tra celebri melodie, ironia e storia dell’operetta.

UN TEATRO ANCHE PER I PIÙ PICCOLI
Continua l’attenzione del Teatro di Villazzano verso il pubblico di domani con una nuova Stagione Infanzia, composta da sei appuntamenti.
Il 15 novembre I meravigliosi viaggi di Gulliver porterà bambini e bambine nei mondi immaginati da Jonathan Swift. Il 22 dicembre torneranno Fill e Foll con Fill e Foll raccontano Cappuccetto Rosso, serata che offrirà anche la possibilità di vivere l’esperienza delle Nanne a Teatro, trascorrendo una notte all’interno del teatro.
Seguono Magik Show di Mago Mikele il 24 gennaio, Sherlock Holmes il 13 febbraio, Marionette Girovaghe Cabaret il 14 marzo e Il cuoco con la gamba di legno il 4 aprile.
Accanto alla programmazione per famiglie proseguono inoltre le matinée dedicate alle scuole: Il re solo soletto il 9 novembre per le classi della primaria; Gioco da ragazzi il 16 dicembre per le secondarie di primo grado e le prime classi delle secondarie di secondo grado; Boxeur il 26 gennaio, proposto in lingua inglese alle scuole secondarie di secondo grado; e Sognolino il 16 febbraio per infanzia e primaria.

IL TEATRO AMATORIALE
Spazio anche alle compagnie del territorio con sei appuntamenti della stagione Amatoriale, confermando il rapporto del Teatro di Villazzano con il tessuto culturale e associativo locale.
Si parte il 14 novembre con L’importanza de ciamarse Onesto del Gruppo Amici del Teatro APS. Seguono A chi tocca mia moglie? della Filodrammatica Civezzano il 5 dicembre, Tut per na firma sbaliada di Ce.dro APS il 16 gennaio, Tut per sparmiar della Filodrammatica Sant’Ermete di Calceranica al Lago il 6 febbraio, Ajò! della Filodrammatica Sopramonte
APS il 20 marzo e Co le femene le se m’ponta... el medico el posto el ghe donta della Filodrammatica di Telve il 17 aprile.

UNA NUOVA CORRENTE: IL CINEFORUM
Tra le novità della stagione 2026/27 arriva anche il Cineforum, realizzato in collaborazione con Cinema Mezzanotte, la cooperativa nata con l’obiettivo di aprire un nuovo cinema a Trento.
A partire da novembre, il mercoledì, il palcoscenico di Villazzano diventerà anche un grande schermo, ospitando una programmazione che raccoglie alcuni dei migliori titoli indipendenti delle ultime stagioni e attraversa generi e stili differenti, dalla commedia al documentario.
Un’altra possibilità per uscire dall’acquario: lasciare per qualche ora gli schermi tascabili e ritrovarsi davanti a uno schermo più grande, condividendo ancora una volta uno spazio, un tempo e una storia.

UN TEATRO DA ABITARE
La stagione 2026/27 conferma così il Teatro di Villazzano come un luogo che non vuole essere soltanto attraversato per assistere a uno spettacolo, ma abitato. Un luogo nel quale ridere, ascoltare musica, portare i propri figli, confrontarsi con il contemporaneo, incontrare artisti, scoprire sapori, vedere un film e continuare a parlare anche dopo l’ultimo
applauso.
Dopo dieci anni, la direzione rimane la stessa: costruire un teatro aperto, capace di essere casa e, contemporaneamente, punto di partenza verso ciò che ancora non conosciamo.

C’è vita fuori dall’acquario.

Non resta che scegliere quale corrente seguire.

Costi

BIGLIETTERIA  

La biglietteria del Teatro di Villazzano, in via Umberto Giordano 6, è aperta un’ora prima di ogni evento e il giovedì e venerdì dalle 16.00 alle 19.00. Fino al 30 ottobre 2026 sarà aperta anche il mercoledì dalle 16.00 alle 19.00.

I biglietti sono acquistabili online senza costi aggiuntivi e presso gli altri punti vendita indicati nel programma.

Informazioni:

info@teatrodivillazzano.it 
0461 913706
WhatsApp 352 0742826
www.teatrodivillazzano.it 

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