La Notte Nazionale del Liceo Classico
Venerdì sera anche al liceo Prati di Trento è in programma un “viaggio lungo una notte nel mondo dei classici”
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Ideata e promossa dal prof. Rocco Schembra, docente di Latino e Greco presso il Liceo Classico “Gulli e Pennisi” di Acireale (CT), La Notte Nazionale del Liceo Classico, giunge quest’anno alla sua quarta edizione. L’iniziativa, patrocinata dal Miur, si propone di mettere in luce l'attualità del Liceo Classico all'interno del panorama del sistema formativo nazionale, nonché di promuovere la cultura umanistica in tutte le sue forme.
Quasi quattrocento Licei Classici aderenti all’iniziativa apriranno le porte in contemporanea in tutta Italia e proporranno al pubblico iniziative culturali di vario genere organizzate e realizzate da studenti, ex studenti e docenti, accompagnando i partecipanti in un “viaggio lungo una notte nel mondo dei classici”.
Molto ricco, in tal senso, il programma che venerdì 12 gennaio tra le 19.30 e le 22.30 animerà il Liceo Classico Giovanni Prati di Trento, in via SS. Trinità 38.
Tra le iniziative, ne segnaliamo una che attraverso tre sguardi diversi propone un approfondimento su Il nome della rosa, il libro più votato dai cittadini lo scorso anno nell’ambito della manifestazione “Un libro una città”.
“Vietato leggere (e meglio non ridere). Il nome della rosa di U. Eco - Un libro, una città - Trento 2018”, questo il titolo dell’appuntamento che inizierà alle 19.45 con la proiezione di alcune scene selezionate dal film Il nome della rosa di Jean-Jacques Annaud (1986) a cura del prof. E. Pulvirenti.
Alle 20.30 si continuerà con Vietato leggere (e meglio non ridere), conversazione e letture dal romanzo con gli studenti impegnati nel progetto di Alternanza Scuola-Lavoro presso la Biblioteca comunale di Trento a cura di Paolo D. Malvinni.
Come spiega lo stesso Malvinni “ll progetto di alternanza scuola-lavoro che si è svolto presso la Biblioteca comunale di Trento ha visto gli studenti alle prese con il romanzo più votato dai cittadini nella manifestazione ‘Un libro una città’. I ragazzi hanno selezionato argomenti e letture per attivare una discussione corredata da brevi di letture:
- Adso, il giovane benedettino, figura che attiva facilmente fenomeni di identificazione, che nella vicenda affronta ed interpreta i temi dell'apprendimento, dell'innamoramento e della nostalgia.
- Guglielmo l'investigatore in cerca della verità dei fatti, ma visto da alcuni ragazzi come personalità dall'atteggiamento un pizzico saccente.
- La disputa tra Guglielmo e padre Jorge, il veto di leggere “certi” libri e il suggerimento di non ridere, che danno il provocatorio titolo all'intervento".
Come da programma, gli interventi degli studenti saranno preceduti dalla proiezione di spezzoni del film di J.J. Annaud relativi agli argomenti trattati in seguito.
Nel corridoio che porta all'aula d'arte: mostra di citazioni tratte dal romanzo di U. Eco, Il nome della rosa selezionate dagli studenti della 5 E - a cura della prof.ssa A. Abbate.
Gli altri eventi sono consultabili nell'allegato programma:
09/01/2018