Il FAI per l'arte e la storia del Trentino
Dopo il successo riscontrato nei precedenti cicli di incontri del 2023 e del 2025, la Delegazione FAI di Trento propone, a marzo 2026, due serate di approfondimento incentrate sulle bellezze storico-artistiche del territorio trentino. Le conferenze, aperte a tutta la cittadinanza, saranno l’occasione per conoscere e scoprire luoghi storici e artisti locali attraverso recenti pubblicazioni in tema e guidati da esperti del settore.
Tra le mission del FAI, il Fondo per l’Ambiente Italiano, vi è da sempre quella della sensibilizzazione delle persone al valore del patrimonio paesaggistico e monumentale, del resto la fondatrice Giulia Maria Crespi amava ricordare: “Si
protegge ciò che si ama, si ama ciò che si conosce”. Ed è proprio con questo spirito che la Delegazione FAI di Trento propone questa serie di incontri per conoscere le bellezze che ci circondano, scoprire, ri-scoprire e approfondire la
conoscenza del Trentino, al fine di diventare sempre più cittadini attenti e consapevoli del nostro bellissimo ma purtroppo fragile patrimonio culturale.
MERCOLEDÌ 11 MARZO
Michelangelo Lupo – Presentazione del libro “Palazzo Bortolazzi Larcher Fogazzaro a Trento”
(De Luca Editori d’arte, 2025)
In occasione del restauro del palazzo – che ospita l’Aula del Simonino, bene FAI aperto al pubblico nel 2024 – l’autore del volume indaga nell’archivio dei conti Bortolazzi alla ricerca di notizie utili per fare il punto sulla storia di un edificio le
cui fondamenta risalgono all’epoca romana. Il passato emerge grazie allo studio delle piante e delle facciate in cui si leggono elementi architettonici e decorativi che narrano degli interventi dei proprietari che si sono succeduti negli anni tra ‘400 e ‘800. Tra dipinti rinascimentali, stucchi e sculture, affreschi e tele scomparse e poi ritrovate, emergono i nomi, tra gli altri, di Marcello Fogolino, Apollonio Somalvico, Francesco Marchetti, Girolamo Aliprandi e Andrea Pelli.
Michelangelo Lupo è architetto e storico dell’arte, è autore di numerosi volumi e saggi che riguardano la cultura artistica del territorio trentino, tra cui il più recente “Villa Margon. Il Rinascimento a Trento. Studi, ricerche e documenti” (2023).
GIOVEDÌ 26 MARZO
Ezio Chini e Marcello Beato – Presentazione del libro “L’arte nel Trentino dal Medioevo al Novecento”
(Antiga Edizioni, 2025)
Se l’Italia venne definita da Dante “bel paese là dove ‘l sì suona” e se oggi si dice che è “il Paese più bello del mondo” anche il Trentino, pur nella sua posizione marginale che lo fa sembrare quasi solo affacciato timidamente alla penisola,
prende parte a questa bellezza come una limpida voce all’interno di un grande coro. Questo lavoro cerca di offrire una nuova sintesi, un orientamento per chi desidera addentrarsi nel meraviglioso paesaggio dell’arte figurativa trentina.
Ezio Chini è storico dell’arte, già funzionario della Provincia Autonoma di Trento all’interno dell’assessorato alla cultura. Autore di 250 pubblicazioni sull’arte a Firenze, nel Veneto, in Lombardia e soprattutto in Trentino, con particolare
riferimento ai secoli XVI-XVIII, al Castello del Buonconsiglio e agli artisti Girolamo Romanino, Marcello Fogolino, Dosso e Battista Dossi.
Marcello Beato è storico dell’arte, guida turistica e traduttore. Ha studiato presso l’università di Trento, Avignone e Heidelberg e ha conseguito un dottorato con tesi sulla pittura murale profana del Medioevo in area tirolese.
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Il FAI, Fondo per l’Ambiente Italiano è una fondazione senza scopo di lucro nata nel 1975, sul modello del National Trust, con il fine di tutelare e valorizzare il patrimonio storico, artistico e paesaggistico italiano.
L’attività del FAI, coerentemente con la sua missione, si concretizza in tre ambiti: la protezione di Beni artistici e naturalistici; la sensibilizzazione delle persone al valore del patrimonio paesaggistico e monumentale; la mobilitazione attiva per proteggere il paesaggio a rischio.
Diffusa in tutta Italia, la Fondazione presidia il territorio con 19 Direzioni Regionali, 132 Delegazioni, 110 Gruppi FAI e 93 Gruppi FAI Giovani, ai quali si aggiungono 8 Gruppi FAI ponte tra culture.
Questa Rete Territoriale dà vita ai grandi eventi Nazionali come le Giornate FAI di Primavera e le Giornate FAI d'Autunno, grazie all’inesauribile impegno dei volontari che, inoltre, si occupano di valorizzare e far conoscere il territorio e promuovono durante l’anno un ricco calendario di appuntamenti in tutta Italia: visite culturali, escursioni, momenti musicali, seminari, iniziative conviviali, corsi e tanto altro.
Partecipazione libera e gratuita
Per informazioni: trento@delegazionefai.fondoambiente.it